LA RIFLESSOLOGIA: come funziona
Il principio fondamentale della riflessologia è che la stimolazione delle zone del piede riesce a liberare dalla congestione i tessuti e i nervi, rimuovendo le tossine che vi si sono accumulate stimolando, anche, le vie nervose.

Ogni essere vivente ha bisogno d'energia: quella di cui necessita il nostro corpo, si ottiene dal cibo ed è fondamentale per eseguire alcuni processi essenziali come il movimento, la riproduzione e la crescita.

Il nostro corpo utilizza forme diverse d'energia secondo le funzioni da compiere. Il sistema nervoso, per esempio, utilizza energia elettrica e chimica per inviare segnali dai recettori sensoriali alle fibre neurali, fino al midollo e al cervello e, in senso opposto, da questo ai muscoli, agli organi (per esempio quelli dell'apparato digerente) e alle ghiandole endocrine.
L'informazione viaggia lungo ogni cellula nervosa e tra diverse cellule, seguendo percorsi prestabiliti.

Qualsiasi terapia fisica stimola i recettori, le cellule sensoriali presenti nella pelle; la stimolazione dei punti riflessi cutanei, provoca l'invio di un messaggio attraverso i percorsi neurali, fino ai centri di comando all'interno del corpo. In un percorso riflesso, il messaggio segue un circuito relativamente semplice; il midollo spinale (centro nervoso delle azioni riflesse) lo riceve e invia agli organi e ai muscoli le relative indicazioni. I centri di controllo conscio del cervello, che riguardano le facoltà mentali superiori, non sono sempre coinvolti in questo processo e, per questo motivo, non sempre siamo consapevoli delle nostre reazioni. La medicina convenzionale fa spesso uso di questi riflessi per la diagnosi. Uno dei più noti è il "riflesso di Babinski", manovra che è eseguita proprio sul piede e che da importanti risposte sullo stato di funzionalità del cervello e del midollo spinale. Per questa ragione, è possibile ipotizzare che la tecnica riflessogena eserciti un'azione assai importante su tutti i nervi che si dipartono dalla colonna vertebrale; la sua stimolazione è, quindi, in grado di migliorare i disturbi a carico della schiena, del collo, dell'apparato digerente, ecc..

La riflessologia plantare, detta anche massaggio zonale, come è praticata oggi, è divenuta una precisa tecnica, molto diversa da quella che era praticata ai suoi albori. La ricerca, da parte di neurologi e scienziati di discipline correlate, ha dimostrato come i percorsi nelle fibre neurali e nel cervello, siano stimolati da terapie basate sul contatto fisico.

Per questo motivo il nostro impegno principale è quello di entrare, in maniera semplice e comprensibile, dal punto di vista dei meccanismi che ci consentano di agire al fine di riportare un organismo scompensato alla sua naturale armonia e funzionalità. La riflessologia rappresenta un metodo semplice, efficace e naturale che, più di ogni altra metodologia, aiuta le persone a mantenere il proprio benessere. Essa è lo studio e la pratica di uno specifico massaggio che trova applicazione ottimale sui piedi e sulle mani, ma anche sull'orecchio e sul viso, dove hanno sede "punti" di corrispondenza con tutte le altre parti del corpo.

Questa particolare forma di massaggio, quindi, anche se effettuata su una piccola parte del corpo, coinvolge tutto l'organismo mettendolo nelle migliori condizioni possibili per riequilibrarsi. La circolazione sanguigna e linfatica e quella "bioenergetica" ne vengono sollecitate e riportate alla normalità, si produce uno stato molto accentuato di relax e la persona che riceve il massaggio viene così a trovarsi, non solo in uno stato fisico molto favorevole, ma anche di conseguenza, in un particolare stato psichico che non può che essere vantaggioso e tale da incrementare la reazione benefica che va producendosi nell'individuo.

E'sempre più diffusa la tendenza a rivolgersi alle discipline bio naturali, e la riflessologia ha ottenuto questo favore grazie anche all'immediatezza dei suoi risultati, ai suoi elevati contenuti di prevenzione e alle sue capacità di rendere il giusto equilibrio bioenergetico all'individuo.

Data la sua ampia capacità di rilassare il corpo e la mente, questo metodo è anche eccellente per eliminare quegli stati di tensione e stress tipici del nostro tempo e tali da influire psichicamente e fisicamente sull'organismo umano. Non bisogna dimenticare che ogni alterazione psico-fisica dell'individuo ha in sé una componente di origine nervosa che è indispensabile rimuovere per giungere a un favorevole e rapido raggiungimento dell'equilibrio bio energetico. Questo stato ottimale di benessere è raggiungibile applicando la riflessoterapia. Il riflessologo è pertanto figura importante della nostra epoca; egli è un facilitatore del riequilibrio globale, un educatore al benessere e alla crescita personale, che utilizza informazioni, consigli di vita e di etica. Egli aiuta le persone a ritrovare l'armonia attraverso l'uso di tecniche naturali, energetiche e psicosomatiche, che stimolano un naturale processo di trasformazione in totale equilibrio con l'ecosistema che ci circonda. Il riflessologo non fa diagnosi, non prescrive medicine o rimedi, opera in armonia e in rispetto con la medicina ufficiale e con le leggi vigenti. Facilita il benessere e l'evoluzione dell'ecosistema a cui apparteniamo e che dobbiamo imparare a rispettare per il nostro bene e per il bene di tutti.